Astrofoto-DSO-IT

Astrofotografia del cielo profondo

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IMG_7604
M8 - Lagoon Nebula
M16
M51
M57 Detail
M81 - Bode
M81-M82-2
NGC7000_Wall
Perseus Double cluster
Trunk
Shadow

Fare fotografia di oggetti del cielo profondo richiede molta pazienza. La luce proveniente da questi oggetti distanti migliaia, decine di migliaia o più anni luce è debolissima e richiede quindi tempi di esposizione per la raccolta della luce molto lunghi e fotocamere di ripresa molto sensibili.

Poiché la Terra ruota, gli oggetti celesti si spostano con un moto chiamato Siderale e quindi per fare una fotografia con dei tempi lunghi è necessario avere un sistema capace di compensare il moto rotatorio, della Terra affinchè la volta celeste risulti ferma.

Per questo scopo esistono montature speciali, dotate di motori elettrici ed a volte anche computerizzate che sono in grado di compensare la rotazione della Terra consentendo così di fare fotografie con tempi molto lunghi.

Esistono montature di vario tipo, ma le più comuni sono quelle chiamate Altazimutali e quelle Equatoriali (o Tedesche). Per la fotografia a lunga esposizione è raccomandata la montatura Equatoriale perchè non presenta quella che viene chiamata la rotazione di campo. Altri parametri importanti da considerare, sono la precisione di inseguimento e il carico massimo supportato dalla montatura.

Le montature più economiche hanno un sistema per il movimento degli assi con motori passo-passo di precisione che consentono un buon inseguimento per effettuare pose con tempi inferiori al minuto. a focali relativamente lunghe, fino ad 800 mm senza “striciare” le stelle. Altre montature, dotate di encoder assoluti e con precisione meccanica maggiore possono arrivare ad avere una accuratezza di posizionamento ed inseguimento molto più elevata, riuscendo a tenere centrato un oggetto anche per decine di minuti. Il costo di queste montature è abbastanza elevato e proporzionale alla precisione offerta

Volendo effettuare esposizioni più lunghe di un minuto con montature più economiche, si utilizza una tecnica che viene chiamata Guida. La Guida è viene fatta tipicamente in due modi, in parallelo o fuori asse. Grazie a questo sistema, la montatura poco precisa viene controllata, attraverso un altro tubo ottico oppure lo stesso tubo di ripresa ed un’altra camera, da un computer che compensa, in tempo reale, gli errori di inseguimento. Virtualmente, con questo sistema non si hanno limiti al tempo di esposizione perchè la volta celeste viene inseguita con precisione per tutto il tempo che si desidera.


Alcune delle foto degli oggetti del profondo cielo che ho scattato